La CicloPacciada è una pedalata non agonistica, su un percorso ad anello, aperta a tutti e scandita da tappe enogastromiche e culturali in luoghi suggestivi, per scoprire le eccellenze del territorio del Ticino e del Po.
CicloPacciada
Gianni Brera
Pacciada in dialetto pavese significa “abbuffata, grande e festosa mangiata”
Gianni Brera le ha donato un significato più ampio, descrivendola come un'esperienza che va oltre il banchetto della festa perché racchiude cultura, tradizioni e sociologia della vita della pianura.
Accompagnatori e GPX
Percorso
I partecipanti saranno seguiti da accompagnatori e sarà presente una segnaletica stradale del percorso e verrà fornita traccia GPX a tutti gli iscritti.
Le biciclette:
- Sono ammesse tutte le biciclette (Gravel, MTB, Trekking, e-bike a pedalata assistita)
- Sono escluse le bici da corsa per la presenza di molti tratti di sterrato
È obbligatorio l’uso del casco per beneficiare della copertura assicurativa.
Programma
Percorso ad anello di circa 60 km, prevalentemente su percorsi ciclabili o a basso traffico senza difficoltà tecniche né dislivello.
Si partirà scaglionati a gruppi di circa 30 ciclisti, guidati da due accompagnatori.
Ritrovo
Ritiro Pacco Gara
Registrazione: dalle 7:30 alle 9:00
Partenze
Dalle 8:00 alle 9:30
Arrivo
Lungo Ticino Sforza 40
Entro le 17:00
Risottata finale
Le tappe enogastronomiche
per conoscere i prodotti del pavese
Iscrizione
Partenza
Pavia
Partiamo dal Castello Visconteo, residenza del duca Gian Galeazzo e – lungo Strada Nuova, l’antico cardo della città romana – raggiungiamo la Via Francigena.
Torta Paradiso di Enrico Vigoni, dal 1878 la torta simbolo di Pavia.
1^ Tappa
Tornello di Mezzanino
Il ponte della Becca, una struttura in acciaio a traliccio lunga 1040 metri e suddivisa in 13 campate, costruito tra il 1910 e il 1912 si trova proprio sulla confluenza tra i fiumi Ticino e Po.
Pane con il salame del salumificio Daturi.
2^ Tappa
Arena Po
MAAAPO – Museo Arte Ambiente Arena PoVisita il sito web
Il MAAAPO è un Museo Comunale d’Arte Contemporanea che ha sede nel Borgo d’Arte di Arena Il Museo si sviluppa all’aperto, nel centro storico a ridosso del grande parco fluviale del Po tra natura e centro abitato.
Gnocchi del Po alla Marchesi (assaggio di Alézeia, vino bianco Azienda agricola Montelio (Codevilla).
3^ Tappa
San Zenone al Po
Palazzo Herra ospita sulle rive dell’Olona i ricordi di Gianni Brera, forse il più grande giornalista sportivo italiano, che ha cantato le imprese di Coppi al tour del 1949.
Ravioli della tradizione e caramelle di magro del pastificio Francalanza.
4^ Tappa
Belgioioso
Il borgo di Belgioioso si è sviluppato tra il Po e la via Francigena intorno al castello, costruito da Galeazzo II Visconti nel XIV secolo come residenza di caccia.
Crostata e altri prodotti da forno della zona.
5^ Tappa
San Giacomo della Cerreta
La chiesa originariamente era un ostello per i pellegrini diretti a Roma. Oggi rappresenta un gioiello del romanico lombardo inserito nella Bassa padana.
6^ Tappa
San Leonardo
Il borgo è attraversato dalla via Francigena che lo divide tra due comuni: a destra Valle Salimbene, a sinistra Linarolo. San Leonardo è un centro del Parco regionale del Ticino, un’area che protegge l’habitat del fiume.
Brasadè di Staghiglione della pasticceria Bernini con assaggio di Bonarda Montelio.
Arrivo
Pavia
Il Ticino è strettamente legato alla città: il Ponte Coperto è uno dei simboli di Pavia e il fiume è luogo di intense attività sportive, tra cui quelle della sezione nautica del CUS e di altre associazioni.
Risi e bisi (risotto con i piselli) dello chef Davide Pecchio, accompagnato da vini dell’azienda agricola Montelio (Codevilla).
Organizzatori e Promotori
Con il contributo di
Col patrocinio di
Pavia
Mezzanino
Arena Po
San Zenone al Po
Belgioioso
Linarolo
Sponsor
Chi è Gianni Brera?
Gianni Brera (1919–1992) è stato uno dei più grandi giornalisti sportivi e scrittori italiani, una voce unica che ha cambiato per sempre il modo di raccontare il calcio, lo sport in generale. È stato un grande cultore e narratore della enogastronomia lombarda.
Cos'è la pacciada?
Gianni Brera, insieme a Luigi Veronelli, ha scritto “La Pacciada – Mangiarebere in Pianura Padana” con cui donato al termine “Pacciada” un significato più ampio di una semplice mangiata tra amici. Infatti ha riportato nel suo libro l’esperienza – da lui visssuta regolarmente – che va oltre il banchetto della festa perché racchiude cultura, tradizioni e sociologia della vita della pianura.
È una gara?
Assolutamente no! È una giornata da passare tra amici divertendosi, pedalando, conoscendo il territorio e gustando le specialità enogastronomiche locali. La partenza sarà scaglionata in gruppi di circa 30 persone guidati da due accompagnatori esperti.
Come mi iscrivo?
Cliccando qui verrai portato sulla pagina per iscriverti 🙂
Le iscrizioni chiudono il giorno 9 maggio (o al raggiungimento di 300 iscritti). Iscrizione solo online, non è possibile iscriversi alla partenza.
Come mi registro alla partenza?
Porta la ricevuta che ENDU rilascia al momento dell’iscrizione per ritirare il pacco gara, il numero e il braccialetto riconoscitivo.
Chi può partecipare?
Il percorso è tutto in pianura senza difficoltà tecniche né salite.
Sono 60 km, chiunque abbia una minima abitudine alla bicicletta ce la può fare.
Età minima 16 anni compiuti.
Quali bici sono ammesse?
Puoi venire con qualsiasi bici (anche e-bike) che possa affrontare strade bianche e sterrati leggeri. Non sono ammesse le bici da corsa. La tua bicicletta deve essere in buono stato e ti consigliamo vivamente di portare camere d’aria o bombolette “gonfia e ripara” per eventuali forature.
È obbligatorio il casco?
Per la tua sicurezza il casco è obbligatorio durante tutta la manifestazione.
Dove parcheggio?
La domenica i parcheggi sono gratuiti. Nei seguenti luoghi troverai la segnaletica che ti guiderà al Castello per la partenza
Vicino alla partenza:
Vicino all’arrivo:
Se voglio pernottare a Pavia?
Seguirà lista degli Hotel convenzionati
Per ogni altra domanda Contattaci o consulta il Regolamento











